Blocco mezzi inquinanti

Limitazioni al traffico nella Fascia Verde per i mezzi più inquinanti

Domenica divieto di circolazione in due fasce orarie a causa dell'elevato PM10

Limitazioni al traffico nella Fascia Verde per i mezzi più inquinanti

Il blocco della circolazione per i mezzi più inquinanti all’interno della ZTL “Fascia Verde” entrerà in vigore domani, domenica 14 dicembre. Questa misura è stata decisa a seguito del superamento prolungato dei limiti di polveri sottili, come registrato dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria negli ultimi giorni.

Fasce orarie di limitazione

Le restrizioni al traffico saranno attive in due finestre temporali: dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Al di fuori di questi orari, la circolazione sarà regolare, nel rispetto delle disposizioni già previste per la ZTL.

Veicoli soggetti al divieto

Il provvedimento coinvolge diverse categorie di veicoli considerati più inquinanti. In particolare, non potranno circolare:

  • autovetture Euro 3 benzina ed Euro 4 diesel;
  • ciclomotori e motoveicoli a gasolio Euro 2 (a 3 e 4 ruote);
  • veicoli per il trasporto merci alimentati a benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4 (categorie N1, N2 e N3).

Dati sull’inquinamento

La decisione è stata adottata in conformità alla normativa vigente, sulla base delle rilevazioni effettuate dalla rete urbana di monitoraggio, validate da Arpa Lazio. I dati hanno mostrato un superamento prolungato dei livelli di PM10 e, secondo i modelli previsionali dell’Agenzia, si prevede una situazione di criticità atmosferica.

Ulteriori misure di contenimento

Oltre al divieto di circolazione, sono state introdotte ulteriori misure per contenere l’inquinamento. È vietato l’uso di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, se non dotati di un impianto di riscaldamento alternativo che rispetti almeno la classe 3 stelle prevista dal D.M. n. 186 del 7 novembre 2017. È confermato anche il divieto di combustioni all’aperto di qualsiasi tipo.

Interventi a tutela della salute

Queste restrizioni fanno parte di un pacchetto di azioni temporanee finalizzate a ridurre le emissioni e a proteggere la salute dei cittadini, in attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche e della qualità dell’aria.