Fumogeni, bandiere, bandane e striscioni hanno dato il via al corteo organizzato dall’associazione “Non una di meno” in piazza della Repubblica a Roma, in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, prevista per il 25 novembre. La folla ha mostrato un colpo d’occhio fucsia, con lo striscione principale che recitava: “Sabotiamo guerre e patriarcato”, affiancato da numerose bandiere della pace.
Tra i cartelli sollevati da giovani studentesse si leggeva: “La scuola si-cura”. La manifestazione ha visto la presenza di volti noti, tra cui l’attrice e regista Paola Cortellesi e il regista Ferzan Ozpetec. Il corteo ha percorso viale Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore e via Merulana, concludendosi a San Giovanni.

Le parole dell’assessore Pratelli
Claudia Pratelli, assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale, ha dichiarato: “Il corteo che oggi attraversa Roma rappresenta un cambiamento profondo e inarrestabile, che guarda al futuro della nostra città e del Paese. Molti giovani stanno chiedendo l’abbattimento della cultura patriarcale, che limita le libertà e condiziona le relazioni. Questo corteo parla di diritti e cultura di pace, chiedendo responsabilità e ascolto da parte delle istituzioni”.
Pratelli ha sottolineato l’urgenza di una rivoluzione culturale, evidenziando che in Italia si verifica un femminicidio ogni tre giorni. “La violenza maschile contro le donne è una ferita che non può essere minimizzata”, ha aggiunto.
“Siamo qui, come ogni anno, e Roma Capitale sta investendo molto in questo ambito. Iniziamo un progetto di educazione affettiva nelle scuole secondarie di primo grado, rispondendo a un bisogno reale. Tutto ciò mentre il governo sembra andare in direzione opposta, con leggi che ostacolano questi sforzi. Noi continuiamo, convinti di essere dalla parte giusta della storia”.