Contrarietà ai tagli

Manovra: il Mimit contesta il taglio alle tv locali, Calandrini avverte: “No ai tagli”

Il Ministero delle Imprese esprime una netta opposizione all'emendamento che prevede riduzioni alle risorse destinate all'emittenza locale.

Manovra: il Mimit contesta il taglio alle tv locali, Calandrini avverte: “No ai tagli”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha manifestato la sua opposizione all’emendamento previsto dalla Legge di Bilancio, che propone un taglio di 20 milioni di euro annui per le tv locali nel triennio 2026-2028. Fonti ministeriali hanno definito questa riduzione ‘intollerabile’, ribadendo la contrarietà già espressa durante le fasi istruttorie della proposta.

Le dichiarazioni di Nicola Calandrini

Nicola Calandrini, senatore di Fratelli d’Italia e presidente della 5a Commissione Bilancio, ha sottolineato l’importanza del sostegno pubblico all’editoria. “È una necessità per accompagnare il sistema dell’informazione in un periodo di significativi cambiamenti. Tuttavia, non possiamo perseguire questo obiettivo penalizzando l’emittenza locale, essenziale per il pluralismo informativo e la vita democratica dei nostri territori. Le emittenti locali offrono un’informazione vicina ai cittadini, raccontano le comunità e garantiscono un controllo civico sulle amministrazioni, creando occupazione qualificata anche in aree meno centrali del Paese. Attaccare questo settore significa compromettere la salute democratica e sociale delle nostre comunità”, ha dichiarato Calandrini. Ha quindi esortato a garantire una distribuzione equa e trasparente delle risorse pubbliche, evitando tagli che possano minacciare la sostenibilità economica di un settore già in difficoltà a causa di profondi cambiamenti tecnologici e di mercato.

“Il sostegno pubblico all’editoria è una scelta necessaria per accompagnare il sistema dell’informazione in una fase di profondo cambiamento.”