Eventi per l'uguaglianza

Oltre 100 eventi per l’8 marzo: musei gratuiti e manifestazione di “Non una di meno”

Incontri, dibattiti e iniziative per sensibilizzare su diritti e pari opportunità

Oltre 100 eventi per l’8 marzo: musei gratuiti e manifestazione di “Non una di meno”

Nel mese di marzo, oltre 100 eventi si svolgeranno a Roma per promuovere l’uguaglianza di genere, a partire dall’8 marzo. L’iniziativa è stata presentata da Monica Lucarelli, assessore alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale.

Il calendario delle attività è stato elaborato in collaborazione con diversi assessorati, tra cui Cultura, Politiche Sociali e Salute, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, l’Istituzione Biblioteche di Roma e i Municipi, oltre a numerose associazioni locali.

Attività e iniziative

Le proposte includono incontri, dibattiti, eventi culturali e sportivi, oltre a momenti di sensibilizzazione, progettati per coinvolgere i quartieri, le scuole, le biblioteche, i musei e gli spazi pubblici in un percorso condiviso sui temi dell’uguaglianza, del lavoro, dei diritti e dell’autonomia delle donne.

In concomitanza con queste iniziative, partirà anche una nuova campagna di comunicazione, che mette in luce il ruolo attivo delle donne nella trasformazione sociale, economica e culturale della città.

Accesso ai musei e manifestazioni

Tra le iniziative del 8 marzo, le donne potranno accedere gratuitamente a tutti i musei, parchi archeologici e altri luoghi culturali statali.

La programmazione dettagliata degli eventi, che sarà costantemente aggiornata, è disponibile sulla pagina dedicata del sito del ministero della Cultura. Le visite si svolgeranno negli orari consueti, con accesso su prenotazione dove necessario. Prima di recarsi ai musei, si consiglia di consultare l’app Musei Italiani o i siti ufficiali.

Per coloro che desiderano partecipare a manifestazioni di carattere politico, il 8 marzo ci sarà un corteo organizzato da “Non una di meno” in concomitanza con lo sciopero generale del 9 marzo. Le mobilitazioni si terranno in oltre 60 città italiane con lo slogan “le nostre vite valgono. Noi scioperiamo”.

Le iniziative pongono l’accento sull’opposizione alle politiche del governo Meloni riguardanti il contrasto alla violenza sessuale ed economica, e alle difficoltà delle categorie più colpite dall’inflazione causata dalla guerra. Inoltre, si oppongono alla guerra in Iran e ai bombardamenti in Libano, ritenuti “fuori da ogni legalità internazionale”, e si manifestano contro il DdL Bongiorno, anche attraverso lo sciopero.