Durante l’Udienza di oggi in Vaticano, Papa Leone XIV ha manifestato la sua gioia per l’incontro con i bambini in questa occasione speciale. Alla conclusione dell’incontro, il piccolo MajdBernard, 7 anni, proveniente da Gaza, ha presentato al Papa la bandiera ufficiale dell’edizione 2026, che il Santo Padre ha benedetto e firmato, rendendola simbolo del cammino verso l’evento.
Il Messaggio di Speranza
Il Cardinale Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha evidenziato come la Giornata intenda mettere in risalto il valore della pace che si vive nelle famiglie e nei contesti in cui i bambini crescono, sottolineando la loro percezione di conflitti e tensioni. Padre Enzo Fortunato ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che milioni di bambini affrontano nel mondo, tra guerre e condizioni di vita precarie, sottolineando il messaggio di speranza e solidarietà che la Giornata Mondiale dei Bambini (GMB) desidera diffondere.
Un Evento Universale
Il logo dell’evento, caratterizzato da sette impronte colorate che rappresentano i sette continenti e la Cupola di San Pietro, simboleggia l’universalità dell’infanzia e la protezione che la Chiesa riserva ai più giovani.
La prima edizione, tenutasi nel 2024, ha visto la partecipazione di circa 100mila bambini provenienti da 101 nazioni, segnando un’importante occasione di fraternità globale. Con la seconda edizione, la Chiesa rinnova il proprio impegno nel valorizzare la voce dei bambini e nel promuovere un futuro di pace, accoglienza e speranza.