È stato presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, che prevede un impianto da 50 mila posti di proprietà della Lazio. Secondo le previsioni, la struttura dovrebbe essere completata entro il 2032. Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha illustrato il progetto affiancato dall’architetto Pierluigi Nervi, nipote dell’ideatore del Flaminio, realizzato quasi 70 anni fa.
Dettagli del Progetto
L’architetto Marco Casamonti, dello studio Archea, ha spiegato che “Il cuore del progetto è nella costruzione di un secondo stadio che si sovrappone al primo, quello già esistente, in modo da rispettare i vincoli architettonici dell’opera realizzata da Nervi”. La Lazio punta a chiudere la pratica burocratica entro il primo semestre del 2027, per avviare i lavori e completarli entro il primo semestre del 2031. Questo tempistiche consentirebbero di candidare il nuovo stadio come una delle sedi dell’Europeo 2032, che si svolgerà in Italia e Turchia.
Investimenti e Riqualificazione
Lotito ha evidenziato che il progetto, del valore complessivo di 480 milioni di euro, prevede un investimento di circa 150 milioni per la riqualificazione dell’intera area circostante, con l’incremento delle zone verdi e la creazione di nuove aree pedonali.