Riapertura del pergolato

Riaperto il pergolato del Campidoglio dopo la riqualificazione

Un passaggio storico che collega la città al Campidoglio

Riaperto il pergolato del Campidoglio dopo la riqualificazione

In occasione del 2779° Natale di Roma, il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, hanno ufficialmente riaperto il pergolato del Campidoglio. Questo passaggio, che costeggia la Cordonata Capitolina, è stato completamente riqualificato grazie ai lavori effettuati dal servizio giardini.

Storia del pergolato

Progettato nel 1878 dall’architetto comunale Gioacchino Ersoch, il pergolato era concepito come un percorso pubblico per l’accesso al Campidoglio durante i mesi estivi, offrendo riparo dalla calura e dai raggi solari. La struttura fu realizzata nel 1881, caratterizzata da arcate “a cocchio” e una serie di arcate in ferro cavo. Il percorso si snoda accanto a un terreno un tempo adibito a orto dai frati dell’Ara Coeli, ora dismesso e popolato da allori, cipressi e rose.

Interventi di riqualificazione

I lavori di riqualificazione hanno incluso la ricostruzione del pergolato, con il recupero e la risaldatura delle strutture metalliche originali. È stato ripristinato anche il piano di calpestio in sampietrino e l’illuminazione segnapasso, garantendo continuità e piena fruibilità al percorso. Sono stati effettuati interventi vegetazionali mirati, come potature di alleggerimento del glicine, concimazione, sarchiatura ed eliminazione di essenze spontanee. Inoltre, è stato rinforzato il sesto d’impianto del glicine con l’impianto di sette nuove piante e recuperata la fontana tramite sfalcio, pulizia e nuove piantumazioni, oltre a una fascina per contenere il dilavamento del terreno.

“Per questo 2779° Natale di Roma restituiamo alla nostra città un luogo speciale, che nasce come percorso pubblico pensato per accedere al Campidoglio nei mesi estivi, al riparo dalla calura e dai raggi del sole. Riaprire questo passaggio ci permette di restituire il profumo e la bellezza di questo percorso alle romane e ai romani, ai turisti come ai dipendenti del Campidoglio che da oggi potranno utilizzarlo, ma ci permette anche di agire per contenere l’effetto delle temperature estive, le ondate di calore, proprio qui nel cuore della città storica dove più frequentemente tendono a verificarsi isole di calore” ha dichiarato Sabrina Alfonsi.

“Oggi questo corridoio verde rinasce, arricchito dal glicine che ricopre il pergolato. Questa pianta è l’emblema delle passeggiate romane in Primavera: da via Margutta a villa Borghese, dalle stradine intricate dietro piazza Navona alle villette anni Venti di San Giovanni, Città Giardino, Ponte Milvio, dall’Aventino al Campidoglio, il glicine accompagna una stagione breve eppure magica a Roma” conclude Alfonsi.