È stata riaperta via dell’Isola Farnese dopo un intervento mirato alla messa in sicurezza del costone, chiuso a seguito di eventi franosi negli scorsi mesi. L’ordinanza firmata dal Sindaco Roberto Gualtieri il 16 aprile prevede una riapertura parziale, temporanea e condizionata per il transito veicolare e pedonale nel tratto compreso tra il civico 175 ed il civico 190.
Il Campidoglio ha comunicato la notizia tramite un comunicato stampa.
Dalla sera del 17 aprile, il borgo risulta nuovamente accessibile, seppur con limitazioni e misure di sicurezza. Il transito avviene all’interno di un corridoio protetto di circa 2,75 metri, regolato da un senso unico alternato e segnaletica apposita. Inoltre, è stato introdotto un limite di peso di 3,5 tonnellate. È stato attivato un sistema integrato di monitoraggio della sicurezza: in caso di allerta meteo di livello giallo o superiore, o di anomalie rilevate, scatterà l’interdizione immediata della circolazione. In tali situazioni, un impianto semaforico si attiverà automaticamente per vietare l’accesso al tratto interessato. Qualora si rendesse necessario un ulteriore blocco, il collegamento con il borgo sarà garantito attraverso via Prato della Corte e un percorso pedonale realizzato con scala.

L’ordinanza stabilisce anche che i proprietari delle aree colpite dal dissesto devono procedere alla messa in sicurezza definitiva della parete, rispettando scadenze e obblighi specifici. In caso contrario, l’Amministrazione potrà intervenire in sostituzione, recuperando le spese sostenute.
Per consentire la riapertura della strada, il Dipartimento Lavori Pubblici, con il supporto di Risorse per Roma, ha realizzato interventi di stabilizzazione del versante. In particolare, la parete rocciosa è stata protetta mediante la posa di una geostuoia abbinata a una rete di contenimento, ancorate al versante con tiranti e chiodature per trattenere eventuali distacchi di materiale. Sono stati rimossi detriti e materiali frantumati che ostruivano la carreggiata, ripristinando le condizioni minime di percorribilità. Inoltre, è stato installato un sistema di monitoraggio strumentale continuo, in grado di rilevare anche movimenti millimetrici della parete e inviare segnali di allerta alla Protezione Civile, garantendo un controllo costante delle condizioni di stabilità. Questi interventi, uniti alle opere di protezione già effettuate, hanno permesso di ridurre il rischio e di predisporre le condizioni tecniche per una riapertura controllata della viabilità. Areti ha anche potenziato l’illuminazione nella tratta interessata e sono stati effettuati lavori su via Prato della Corte per garantire un accesso carrabile alternativo al borgo e migliorare l’illuminazione per i pedoni in caso di chiusura di via dell’Isola Farnese.
“L’ordinanza segna un passo decisivo al termine di lavori complessi. Questo provvedimento consente di superare l’emergenza e ripristinare l’accessibilità al borgo, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini. Siamo consapevoli dei disagi per i residenti e ringraziamo per la pazienza. I tecnici hanno lavorato al massimo per risolvere la situazione nel rispetto delle misure di sicurezza. La fase successiva prevede che i privati procedano alla messa in sicurezza definitiva delle loro proprietà. Un sentito ringraziamento va alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alla ASL, alla Sala Operativa Sociale, alla Polizia Locale e al Municipio, che hanno supportato costantemente gli abitanti, in particolare le persone più fragili”, ha dichiarato l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini.
“Mi unisco all’assessora Segnalini per ringraziare tutte le forze in campo che, ininterrottamente, hanno lavorato per affrontare una situazione complessa e fornire assistenza alla popolazione. Ringrazio anche la Comunità di Isola Farnese per la pazienza e la collaborazione nonostante le criticità. Dopo la parziale riapertura della strada, il percorso è ancora lungo e continueremo a lavorare per una risoluzione definitiva e un ritorno alla normalità”, ha concluso il presidente del Municipio XV Daniele Torquati.