Commemorazione annuale

Ricordati i tredici aviatori martiri dell’eccidio di Kindu

Cerimonia organizzata dai Lions alla presenza di autorità civili e militari

Ricordati i tredici aviatori martiri dell’eccidio di Kindu

La stele dedicata ai martiri di Kindu ha ospitato, anche quest’anno, la tradizionale cerimonia commemorativa in onore dei tredici aviatori italiani che persero la vita nell’eccidio avvenuto l’11 novembre 1961 nella Repubblica Democratica del Congo. L’evento, coordinato dai Lions Club Roma Mare, ha visto la partecipazione del sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, insieme a rappresentanti delle autorità religiose, militari e civili, e ai familiari dei caduti, tutti uniti nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la pace.

“Oggi abbiamo rinnovato un impegno di memoria e riconoscenza. Tredici aviatori italiani hanno perso la vita l’11 novembre 1961 mentre erano in una missione di pace: il loro sacrificio continua a rappresentare un esempio di coraggio, dedizione e servizio alla comunità internazionale,” ha affermato il sindaco durante il suo intervento. “Desidero ringraziare il Lions Club Roma Mare per aver organizzato questa importante cerimonia, così come le autorità religiose, militari e civili presenti e i familiari dei caduti, custodi di una memoria che appartiene a tutto il Paese. Ricordare i Martiri di Kindu significa ribadire il nostro impegno per la pace, la solidarietà e il riconoscimento di chi ha servito l’Italia con onore fino all’ultimo istante”.

Durante la cerimonia sono state deposte corone di alloro in omaggio ai caduti. Tra i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle autorità militari erano presenti, tra gli altri, il Colonnello Massimo Cionfrini, Comandante del Ctr di Fiumicino, il Direttore Marittimo del Lazio, Cosimo Nicastro, il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Emilio Casale Fiumicino, e il primo Dirigente del Commissariato di Fiumicino, Giovanni Di Sabato.