Allerta grave

Roma in crisi per traffico di droga e criminalità

La relazione del presidente della Corte d'Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, segna l'inizio dell'Anno Giudiziario.

Roma in crisi per traffico di droga e criminalità

“Le recenti indagini confermano che Roma è sotto assedio a causa del traffico di droga, e con esso, della criminalità”. Queste le parole del presidente della Corte d’Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, durante l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.

Meliadò sottolinea che nella Capitale un numero limitato di magistrati è chiamato a fronteggiare una criminalità in espansione, avvertendo che migliaia di processi potrebbero essere compromessi senza interventi organizzativi significativi per potenziare la magistratura del distretto. Solo così sarà possibile rendere il rischio penale un deterrente effettivo per una criminalità che si diffonde sempre di più a Roma e nel Lazio.

La situazione dell’ufficio gip-gup di Roma rappresenta in modo emblematico la realtà criminale del territorio. Nel corso dello scorso anno, sono stati registrati 254 procedimenti relativi alla criminalità organizzata, quasi uno al giorno, festivi esclusi. Di questi, ben 27 coinvolgevano oltre 30 imputati, con un incremento del 30% negli ultimi due anni, mentre 144 casi riguardavano un numero di imputati compreso tra 11 e 30, con un aumento del 10,8%.