La Regione Lazio ha compiuto un’importante iniziativa a favore delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e delle loro famiglie. Nel pomeriggio di oggi, la commissione Bilancio ha approvato gli emendamenti finanziari connessi alla Proposta di Legge presentata dal consigliere regionale Rodolfo Lena, che si occupa delle “Disposizioni in favore di persone con disturbi specifici di apprendimento (DSA)”.
«L’impegno economico rappresenta un elemento fondamentale di questo provvedimento: sono stati stanziati 500.000 euro per il 2026 e 1 milione di euro per il 2027, per un totale di 1,5 milioni di euro, con possibilità di rifinanziamento negli anni successivi. Si tratta di risorse certe, già allocate, che garantiranno l’attuazione degli interventi previsti dalla legge», ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini.
I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare la formazione di docenti e operatori, la Giornata regionale sui DSA, campagne informative e, soprattutto, per fornire contributi alle famiglie con ISEE fino a 35.000 euro. Questi fondi serviranno per l’acquisto di strumenti didattici digitali, certificazioni diagnostiche e percorsi di sostegno psicologico, nel caso in cui il servizio pubblico non riesca a garantire tempi adeguati.
«Con questa copertura di bilancio, puntiamo a ridurre le disuguaglianze e a garantire ai ragazzi con DSA l’accesso ai diritti previsti dalla normativa nazionale. L’azione della Regione Lazio è mirata a integrare l’offerta del servizio sanitario regionale, assistendo le famiglie che, in assenza di risposte tempestive dal settore pubblico, si trovano costrette a rivolgersi a soluzioni private», ha concluso l’assessore Giancarlo Righini.