Torrevecchia

Visita del Papa alla parrocchia di Santa Maria della Presentazione: messaggio di speranza e responsabilità

Il Pontefice accolto con calore da centinaia di fedeli

Visita del Papa alla parrocchia di Santa Maria della Presentazione: messaggio di speranza e responsabilità

Il Papa ha visitato la parrocchia di Santa Maria della Presentazione, una delle ultime tappe quaresimali nelle chiese della diocesi di Roma. Durante l’incontro con i bambini del catechismo e i gruppi giovanili, il Pontefice ha esortato i giovani a rifiutare la violenza e ad accogliere Gesù, aprendosi agli altri. Leone XIV ha abbracciato malati e anziani, affermando: “siete il segno dell’amore di Dio per i più vulnerabili”.

Messaggio ai giovani

“Tutti noi possiamo cercare un accordo di pace, mai la guerra. È fondamentale combattere la violenza, il bullismo e rifiutare fin da piccoli tutte le cause di divisione. Ognuno di noi può diventare costruttore di pace, una necessità nel mondo attuale. Durante il suo breve discorso, il Pontefice ha citato un libro del vescovo di Milano, mons. Mario Delpini: ‘Qualcuno bussa al tuo cuore’. È Gesù che ci cerca e dobbiamo essere pronti ad aprire le nostre porte”. Ha continuato dicendo che Gesù è “vicino a noi, anche tra coloro che soffrono, vivono in strada o sono malati”.

Omelia e riflessioni

Nell’omelia della messa, il Papa ha avvertito riguardo ai “venditori di morte”. “So bene che la vostra comunità parrocchiale affronta diverse sfide. Ci sono situazioni di marginalità che destano preoccupazione, povertà sia materiali che morali. Gli adolescenti e i giovani rischiano di crescere ingannati da venditori di morte o disillusi sul futuro. Molti stanno attendendo una casa, un lavoro che garantisca una vita dignitosa e spazi sicuri per incontrarsi, giocare e progettare insieme qualcosa di bello. Come al pozzo del Vangelo, in questa parrocchia giungono uomini e donne feriti nell’animo, offesi nella dignità e assetati di speranza. A voi spetta il compito urgente e liberante di mostrare la prossimità di Gesù, la sua volontà di riscattare la nostra esistenza dai mali che la minacciano, con una proposta di vita giusta, vera e piena”, ha concluso il Pontefice.