Nuove misure di sicurezza

Aggressione a funzionario del MIMIT e rider a Termini, convocato vertice in Prefettura

I commercianti chiedono maggiori misure di protezione e si dicono pronti a instaurare vigilanza privata durante l’orario di apertura.

Aggressione a funzionario del MIMIT e rider a Termini, convocato vertice in Prefettura
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In seguito al violento pestaggio di un funzionario 57enne del Ministero delle Imprese, si intensificano le misure di sicurezza nell’area della stazione Termini a Roma. La polizia ha già effettuato controlli approfonditi nella zona, fermando attualmente quattro persone, tutte straniere, ma il numero potrebbe aumentare.

Vertice in Prefettura

Oggi, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica si riunirà in Prefettura per discutere della questione. Questo incontro, che segue l’aggressione al funzionario e la tentata rapina a un rider, riporta al centro del dibattito la sicurezza attorno al principale scalo ferroviario della Capitale e nel vicino quartiere Esquilino. I commercianti, preoccupati, segnalano una situazione sempre più insostenibile.

Videosorveglianza e vigilanza privata

Oltre agli interventi delle istituzioni, gli esercenti stanno intraprendendo iniziative autonome. Lo scorso 23 dicembre, 45 attività commerciali, tra cui hotel, ristoranti, bar e negozi, hanno partecipato a un incontro con le forze dell’ordine per avviare un sistema di videosorveglianza condiviso, collegato a una sala operativa comune. Questo progetto potrebbe partire a breve. Inoltre, alcuni commercianti stanno considerando l’assunzione di vigilantes privati durante l’orario di apertura.