L’intervento nel Municipio II segna l’avvio di un’azione sperimentale mirata alla messa in sicurezza del patrimonio arboreo di Roma. Le operazioni di ancoraggio radicale su cinque pini storici (Pinus Pinea) sono appena iniziate, una tecnica innovativa adottata per la prima volta nella capitale per prevenire abbattimenti e garantire la sicurezza pubblica.
La tecnica: Ancoraggio e Air-Spade
Questo intervento si prefigge di stabilizzare alberi classificati in classe C/D (stabilità precaria ma non critica) dopo attenti test di trazione statica. Invece di ricorrere a metodi invasivi, il Dipartimento Tutela Ambientale ha optato per un approccio tecnologico:
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Tecnologia Air-Spade: Un metodo di scavo non invasivo che utilizza aria compressa per rivelare le radici portanti senza arrecare danni.
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Sistema di Tiranti: L’installazione di ancoraggi che distribuiscono le forze del vento, riducendo notevolmente il rischio di cedimenti.
Le dichiarazioni dell’Assessora
L’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha evidenziato l’importanza di questo progetto durante il sopralluogo:
“Abbiamo scelto di intervenire attraverso l’ancoraggio delle radici per permettere a questi esemplari di continuare a vivere in sicurezza. È un intervento sperimentale che conferma il nostro impegno nel preservare i circa 51.500 pini di Roma, un patrimonio storico e paesaggistico inestimabile.”