Controlli con metal detector

Allerta per armi bianche: 272 denunce in sei mesi

Tra i denunciati, 25 minori e 117 stranieri

Allerta per armi bianche: 272 denunce in sei mesi

A seguito di recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovani in risse con coltelli e armi da taglio, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno avviato un’intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto. Il dispositivo di controllo del territorio è stato potenziato, con controlli mirati nelle aree frequentate dai giovani, interventi nelle zone della movida e una maggiore collaborazione con scuole, famiglie e istituzioni locali. L’obiettivo è duplice: prevenire comportamenti a rischio per i giovani e riaffermare la presenza dello Stato nei quartieri, come indicato dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Controlli e denunce recenti

Nel corso dei controlli nel centro storico della Capitale, i Carabinieri hanno denunciato tre persone per porto di armi e oggetti atti a offendere. Tra questi, un 45enne afghano senza fissa dimora è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 9 cm nel sottovia Pettinelli. Un 34enne del Gambia, anch’egli senza fissa dimora e con precedenti, è stato sorpreso con un grosso paio di forbici in metallo in via Giovanni Giolitti. Infine, un 20enne egiziano è stato denunciato in largo Gaetana Agnesi per possesso di un coltello a serramanico con lama di 6 cm.

Statistiche sui denunciati

Negli ultimi sei mesi, i Carabinieri hanno denunciato un totale di 272 persone, di cui 25 minori e 117 stranieri, per violazione dell’art. 4 della legge 110/1975. Questa normativa vieta il porto di armi e oggetti atti a offendere senza giustificato motivo. Nel corso delle operazioni, sono state sequestrate 420 armi, di cui 225 armi bianche e 195 oggetti per offendere, tra cui coltelli, machete, tirapugni, forbici, pugnali, cavatappi, mazze da baseball, bastoni, punteruoli e martelli.