L’operazione dei Carabinieri della stazione di Cave ha portato all’arresto di un 28enne cileno, senza fissa dimora e con precedenti, accusato di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
La segnalazione al 112
Il tempestivo intervento è scaturito da una chiamata al Numero Unico di Emergenza da parte di un vicino, insospettito dalle luci accese all’interno dell’abitazione nonostante l’assenza dei proprietari. I militari sono intervenuti rapidamente, sorprendendo tre uomini all’interno della villa.
La fuga e l’aggressione
I ladri avevano già messo a soqquadro l’abitazione, appropriandosi di gioielli, contanti, borse di lusso e capi d’abbigliamento firmato. Nel tentativo di fuggire, hanno aggredito i Carabinieri lanciando sedie e oggetti presenti nella casa. Nonostante la violenza, i militari sono riusciti a bloccare uno dei tre.
Identificato un complice
Durante la colluttazione, i Carabinieri sono riusciti a togliere il passamontagna a un secondo uomo, anch’egli cileno e già noto alle forze dell’ordine. Questo complice è stato denunciato alla Procura di Tivoli.
Caccia al terzo uomo
Il terzo complice, con il volto coperto, è riuscito a fuggire. Sono attualmente in corso le ricerche per rintracciarlo.
Arresto e refurtiva recuperata
Il giudice per le indagini preliminari di Tivoli ha convalidato l’arresto, ordinando il trasferimento del 28enne presso il carcere di Rebibbia. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. I tre Carabinieri coinvolti, che hanno riportato contusioni, torneranno presto in servizio.