I carabinieri della stazione di Bracciano hanno arrestato un uomo di 60 anni, di nazionalità polacca e senza precedenti penali, accusato di detenzione illegale di armi comuni da sparo, alterazione di armi e danneggiamento.
La dinamica degli eventi
Le indagini hanno rivelato che l’uomo sparava dalla propria finestra, colpendo bersagli situati a oltre 150 metri di distanza, e causando danni a infissi, vetri e muri delle abitazioni vicine. Negli ultimi giorni, diversi cittadini avevano segnalato preoccupanti eventi, tra cui la presenza di auto in corsa colpite da proiettili, presumibilmente sparati con un’arma ad aria compressa.
Le operazioni dei carabinieri
In risposta alle segnalazioni, i carabinieri hanno attivato un servizio di osservazione, delimitando la zona e localizzando l’abitazione dell’indagato. Dopo vari tentativi di invitarlo ad aprire la porta, l’uomo ha consentito l’accesso alle forze dell’ordine, che hanno proceduto alla perquisizione. Durante l’operazione, è stato scoperto un vero e proprio arsenale: sono state sequestrate sei armi, di cui tre con potenza stimata tra i 40 e i 50 joule, ben oltre il limite legale di 7,5 joule.
All’interno dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto anche strumenti per il tiro di precisione e un tavolo in cucina, utilizzato dall’uomo per effettuare gli spari. Dopo l’arresto, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.