Un uomo di cinquant’anni, di origine ucraina, è stato arrestato ad Ostia dopo aver aggredito la propria compagna, segregandola contro la sua volontà in una baracca situata nel parco della Madonnina. Anche un’amica della vittima è rimasta coinvolta nell’incidente, intervenendo per prestare aiuto. Gli agenti del X Distretto Lido di Roma sono riusciti a trarre in salvo le donne dopo aver ricevuto una segnalazione alla Sala Operativa della Questura, che riportava urla soffocate e richieste di soccorso provenienti dall’alloggio.
All’arrivo, i poliziotti hanno trovato le due donne dietro una porta bloccata da una catena e un lucchetto. Una di esse era a terra, dolorante e con evidenti segni di violenza, tra cui escoriazioni e ecchimosi, tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale.
Nel giro di pochi minuti, gli agenti hanno individuato un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita dalle vittime. Nonostante abbia tentato di divincolarsi, è stato prontamente bloccato e disarmato del coltello che aveva impugnato poco prima contro le donne.
Dettagli dell’incidente
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’episodio sarebbe scaturito da una lite tra l’uomo e la compagna, degenerata in una violenza fisica. L’arrivo dell’amica, che si era presentata per calmare la situazione, ha innescato una reazione violenta da parte dell’uomo, che ha impedito a entrambe di allontanarsi, rinchiudendole nell’alloggio.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e sequestro di persona. Al termine delle procedure di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.