I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, su mandato della Procura della Repubblica di Velletri, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 36 anni, accusato di rapina aggravata e lesioni personali.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Castel Gandolfo e coordinate dai magistrati di Velletri, hanno ricostruito un chiaro quadro indiziario riguardante un episodio avvenuto la sera del 6 dicembre 2025. L’indagato, insieme a due complici non identificati, avrebbe attirato la vittima — una donna keniota di 41 anni, conosciuta solo poco prima — in un’abitazione di Albano Laziale, con la scusa di trascorrere una serata insieme. Una volta lì, l’uomo avrebbe indotto la vittima a bere alcolici, per poi colpirla violentemente al torace e derubarla di un paio di orecchini d’oro.
L’attività investigativa ha fatto uso di metodi tradizionali, come l’audizione di testimoni e riconoscimenti fotografici, oltre a indagini tecniche su contenuti social e anagrafiche di utenze telefoniche. Questi accertamenti hanno fornito prove significative contro l’indagato, rintracciato nel comune di Pomezia, riguardo alle lesioni inflitte alla vittima, che ha subito una contusione polmonare e la frattura di tre costole.
Il soggetto destinatario del provvedimento cautelare è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Velletri, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.