Una corsa in taxi a Roma si trasforma in un incubo per un tassista, che si ritrova con un coltello alla gola. Questa drammatica situazione ha avuto luogo quando un passeggero, apparentemente tranquillo, ha aggredito il conducente per rapinarlo.
Dinamicità dell’episodio
L’incidente, analizzato dagli investigatori del V Distretto Prenestino e coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma, è emerso a seguito della denuncia del tassista. Nella notte, il conducente aveva accettato una corsa ordinaria dopo che un conoscente del passeggero aveva prenotato via telefono. Durante il percorso verso il Quarticciolo, la situazione è rapidamente degenerata.
Al momento del pagamento, l’uomo si è spostato sul sedile anteriore, ha estratto un coltello da cucina e, sotto minaccia, ha costretto il tassista a consegnare l’incasso di circa 100 euro, prima di darsi alla fuga.
Indagini e arresto
Il lavoro degli agenti si è rivelato cruciale per le indagini. Attraverso l’incrocio di diversi elementi, come l’analisi del numero di telefono usato per la prenotazione e le immagini della videosorveglianza interna al taxi, gli investigatori sono stati in grado di identificare il presunto responsabile. La vittima ha anche effettuato un riconoscimento fotografico.
Il GIP del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, successivamente arrestato dagli agenti del distretto Prenestino.
Perquisizione domiciliare
Durante la perquisizione dell’abitazione dell’indagato, sono stati rinvenuti e sequestrati il coltello utilizzato per la rapina e gli abiti indossati quella notte, corrispondenti a quelli ripresi dalle telecamere. L’uomo si trova attualmente in carcere.