I carabinieri della stazione di Roma Porta Portese hanno arrestato un 20enne napoletano, già sottoposto a arresti domiciliari per altri reati, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma. Il provvedimento riguarda un caso di estorsione aggravata avvenuto a Roma nel novembre 2024.
Indagini e accertamenti
Le indagini, scattate a seguito della denuncia della vittima e concluse nell’ottobre 2025, hanno fornito elementi decisivi sul coinvolgimento del giovane. Grazie all’analisi dei dati di traffico telefonico e telematico, alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle identificazioni fotografiche, è stato possibile delineare il modus operandi dell’indagato. Questi, in collaborazione con complici ancora non identificati, si presentava come un “finto avvocato” o un “rappresentante delle forze dell’ordine” per guadagnarsi la fiducia di una persona anziana, invalida civile al 75 per cento. Attraverso questo inganno, il giovane è riuscito a ottenere 14.000 euro in contanti dalla vittima.
Nella stessa operazione, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione a Napoli nei confronti di un 30enne, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di un anziano, commessa a Roma nel settembre 2025. Le indagini continuano e finora hanno consentito di recuperare 50.000 euro in contante sottratti tramite inganno.