A Tor Bella Monaca, un intervento della Polizia di Stato ha sventato un furto di rame in atto. Nella notte, una pattuglia ha notato un’auto ferma con le luci di emergenza accese e quattro uomini intenti a caricare sul veicolo cavi di grosse dimensioni e attrezzi da lavoro, per un peso complessivo di circa 200 chilogrammi.
Fermati per un controllo, i quattro cittadini rumeni, di età compresa tra i 20 e i 38 anni, hanno fornito spiegazioni poco credibili, sostenendo di aver trovato il materiale per strada. Tuttavia, il loro stato di agitazione e la sudorazione eccessiva hanno insospettito gli agenti, i quali hanno deciso di approfondire gli accertamenti.
Oltre il guard-rail, i poliziotti hanno rinvenuto tracce di trascinamento compatibili con il trasporto di oggetti pesanti: impronte sul terreno, rami spezzati e segni riconducibili a valigie per attrezzi. Durante le verifiche nelle abitazioni circostanti, è stato scoperto un cancelletto divelto. Un residente ha riferito di aver udito rumori provenienti dall’area dei garage, suggerendo lo spostamento di carichi pesanti. La situazione si è ulteriormente chiarita con la presenza del proprietario dell’abitazione colpita, che ha confermato il danneggiamento del cancelletto e del garage, oltre alla mancanza di attrezzi e cavi in rame, poi ritrovati nel veicolo dei fermati.
I quattro sono stati arrestati con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso. Due di loro sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per possesso di documenti falsi. L’operato della Polizia di Stato è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.