Intervento nel quartiere

Blitz interforze nel quartiere Don Bosco: bisca clandestina e lavoratori irregolari

Un'operazione coordinata ha visto impegnate decine di pattuglie per rispondere alle segnalazioni dei residenti.

Blitz interforze nel quartiere Don Bosco: bisca clandestina e lavoratori irregolari

Un’operazione di polizia ha avuto luogo ieri sera nel quartiere Don Bosco, portando alla luce una bisca clandestina e situazioni di irregolarità lavorativa. Gli agenti e i militari, in un blitz interforze, hanno perlustrato le strade del quartiere, rispondendo a diverse segnalazioni da parte dei residenti riguardo a problematiche legate a gruppi di origine extracomunitaria.

Le pattuglie, coordinate da un funzionario dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno effettuato identificazioni a tappeto nelle aree più frequentate e controlli amministrativi nei locali di somministrazione di alimenti e bevande, spesso punti di aggregazione per soggetti a rischio di creare turbative all’ordine pubblico.

Il bilancio dell’operazione è di 100 persone identificate e numerose irregolarità riscontrate nei locali controllati. In particolare, tre esercizi commerciali hanno ricevuto sanzioni amministrative per un totale di 24.000 euro, a causa dell’impiego di lavoratori irregolari.

Il colpo di scena è avvenuto al termine di un’indagine condotta nei giorni precedenti dal Commissariato di P.S. Tuscolano, mirata a un locale che operava sotto le mentite spoglie di un’associazione culturale. Il controllo è stato avviato a seguito della segnalazione di una serranda semi abbassata, che ha rivelato la presenza di una sala giochi clandestina.

All’interno, gli agenti hanno trovato tavoli da gioco improvvisati e scommesse in corso, portando al sequestro degli ambienti e alla denuncia del titolare.

L’operazione fa parte di una strategia più ampia pianificata dalla Questura di Roma, condivisa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di garantire una presenza sempre più incisiva sul territorio e contrastare fenomeni che possano minacciare la sicurezza dei quartieri della Capitale.