Due studenti di 16 anni, un ragazzo e una ragazza con disabilità, sono stati vittime di atti di bullismo all’interno del Convitto nazionale «Amedeo di Savoia Duca d’Aosta» di Tivoli. Secondo le denunce presentate dai genitori, i giovani sarebbero stati ripresi di nascosto in bagno e in palestra, mentre partecipavano a lezioni o attività sportive, e derisi tramite foto e video condivisi nelle chat tra studenti. In uno dei filmati, sarebbe udibile una frase offensiva pronunciata da una voce fuori campo.
Dopo le segnalazioni fatte dalle famiglie nei giorni scorsi, la polizia del commissariato di Tivoli ha avviato un’indagine, acquisendo materiale video e fotografico e analizzando le conversazioni online. La dirigente scolastica, informata degli episodi, ha convocato i genitori e ha riferito quanto accaduto alle autorità. Gli eventi risalirebbero ai mesi di ottobre e novembre e coinvolgerebbero almeno quattro studenti, la cui posizione è attualmente al vaglio degli investigatori. Non si esclude l’invio di una relazione alla Procura.