Il Tribunale di Roma ha emesso una nuova sentenza riguardo alla devastazione della sede nazionale della Cgil, avvenuta il 9 ottobre 2021 durante la manifestazione “No Green Pass”. La VII sezione collegiale ha inflitto pene complessive di quasi 30 anni a cinque esponenti di estrema destra, con condanne che variano tra i 5 e i 6 anni di reclusione per reati che spaziano dalla devastazione alla resistenza a pubblico ufficiale.
In aggiunta all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, i magistrati hanno ordinato il risarcimento del danno a favore delle parti civili, inclusi il sindacato Cgil e l’Anpi. Questa decisione si colloca in continuità con le precedenti condanne inflitte ai vertici del movimento, sottolineando la gravità degli atti di violenza che hanno portato al saccheggio degli uffici di Corso d’Italia.