A febbraio si svolgerà un incontro tra i PM di Roma e i colleghi svizzeri nell’ambito delle indagini sulla tragedia di Crans-Montanà, che ha causato la morte di 40 persone, tra cui sei italiani. Secondo quanto comunicato da piazzale Clodio, l’Ufficio Federale di Giustizia svizzero ha confermato l’accettazione della richiesta di rogatoria inviata dagli inquirenti romani. Nei prossimi giorni, l’incartamento sarà assegnato a un’autorità giudiziaria diversa da quella che sta attualmente conducendo le indagini.
Dopo aver analizzato l’atto ricevuto da Roma, i magistrati svizzeri potrebbero iniziare a inviare gli atti richiesti, in particolare tutta l’attività istruttoria già svolta. Solo a quel punto, i PM di piazzale Clodio procederanno all’iscrizione nel registro degli indagati dei gestori del locale Costellation, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.
Per quanto riguarda l’invio di un team investigativo, costituito da agenti della Squadra Mobile e dei Vigili del Fuoco, al momento non ci sono comunicazioni da parte dei PM di Roma. Il passo successivo prevede la creazione di una squadra investigativa comune, che coinvolgerà anche gli altri Paesi interessati dalla strage. Solo allora potrà iniziare l’indagine congiunta per la raccolta delle prove.