Operazione nella capitale

Dodici arresti per droga e furto a Tor Bella Monaca, Borghesiana e Torre Maura

La Polizia del VI Distretto Casilino ha arrestato dieci persone per spaccio, una per maltrattamenti e una per furto aggravato.

Dodici arresti per droga e furto a Tor Bella Monaca, Borghesiana e Torre Maura

La Polizia di Stato ha condotto una serie di operazioni nella periferia est della Capitale, focalizzandosi su Tor Bella Monaca, Borghesiana e Torre Maura, per combattere il traffico di droga e la criminalità diffusa.

Nel complesso, sono stati arrestati dodici individui: dieci per detenzione di sostanze stupefacenti, uno per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, e un altro per furto aggravato.

Arresti per spaccio di droga

Gli arresti per droga hanno avuto luogo principalmente a Tor Bella Monaca, dove diversi giovani sono stati colti in flagrante durante gli scambi droga-denaro.

In diverse circostanze, gli agenti hanno osservato comportamenti sospetti, come pusher in attesa di clienti e tentativi di fuga. Non sono mancati i segnali tra complici, con grida in codice per avvisare dell’arrivo della polizia, né tantomeno i tentativi di eludere i controlli con cambi di direzione.

I soggetti arrestati, di origine sia extracomunitaria che italiana, avevano un’età compresa tra i 24 e i 39 anni. Tra i casi più rilevanti, un ventiseienne tunisino è stato sorpreso in via dell’Archeologia mentre prelevava dosi di cocaina da un borsello nascosto in una cassetta antincendio.

Anche arresti “di coppia” sono stati effettuati: un uomo e una donna italiani del 1983 sono stati fermati in auto, con la cocaina nascosta in un pacchetto di sigarette e in un borsello, per un totale di oltre 37 grammi di sostanza.

Furto aggravato e maltrattamenti

La serie di arresti ha proseguito con un caso di furto aggravato a Torre Maura, dove un ventenne italiano è stato catturato dopo aver rubato 10.000 euro da un furgone. Il giovane è stato intercettato mentre cercava di trasferire il bottino su un altro veicolo.

Infine, in Borghesiana, gli agenti hanno notato una donna con un sopracciglio sanguinante, mentre il suo compagno, anch’egli sporco di sangue, si trovava all’interno della loro abitazione. Un coltello, presumibilmente usato per aggredire la donna, è stato trovato nascosto in uno scaldacollo. Le indagini hanno rivelato un quadro di violenze che duravano da oltre due anni.

Per l’uomo sono scattate le manette, indiziato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.