Controlli a Roma sud

Due giovani denunciati per imbrattamento a Roma

Cinque persone denunciate e sanzioni per un'attività commerciale nel mirino delle forze dell'ordine

Due giovani denunciati per imbrattamento a Roma

Continua l’impegno delle forze dell’ordine per combattere l’illegalità nel quadrante sud di Roma. I Carabinieri della Compagnia Roma Eur, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno denunciato cinque persone alla Procura della Repubblica e sanzionato il titolare di un’attività commerciale. L’operazione è stata condotta seguendo le indicazioni del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e in collaborazione con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Controlli e perquisizioni

Nel corso dell’intervento, supportato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, sono state identificate 109 persone e controllati 41 veicoli.

Durante i controlli, i Carabinieri hanno fermato una coppia, un uomo e una donna di 43 anni, entrambi già noti alle autorità, mentre cercavano di forzare la serratura di una Peugeot 308 parcheggiata. La perquisizione del veicolo ha portato al sequestro di chiavi elettroniche “vergini”, dispositivi per la clonazione di codici e attrezzi da scasso. Entrambi sono stati gravemente indiziati di tentato furto e possesso di chiavi alterate.

Imbrattamento e sanzioni

Sempre nel quartiere Tor Marancia, sono stati sorpresi due giovani di 29 e 30 anni mentre imbrattavano con bombolette spray un muro di cinta in viale di Tor Marancia; per loro è scattata la denuncia per imbrattamento di beni altrui.

Verifiche sono state condotte anche per accertare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Con l’ausilio del NIL, è stato ispezionato un autolavaggio in via Eusebio Chini, dove il titolare, un cittadino straniero di 50 anni, è stato denunciato per impiego di manodopera irregolare e per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). L’attività è stata sospesa e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro.

Le operazioni dei Carabinieri hanno incluso anche il monitoraggio della sicurezza stradale e la lotta contro il consumo di droghe; sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un totale di circa 660 euro, e sei persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale.