La Squadra Mobile di Roma, sotto la direzione di Roberto Giuseppe Pititto, ha arrestato due uomini di 31 e 44 anni, accusati di una serie di rapine aggravate, furti e ricettazione. I due sono ritenuti responsabili di un colpo avvenuto il 2 marzo 2024 presso la gioielleria di viale Eritrea 90, dove, dopo aver spintonato la titolare e minacciato i commessi con una pistola, hanno sottratto gioielli per un valore superiore ai 100.000 euro.
Il modus operandi
Le indagini hanno rivelato che i due rapinatori utilizzavano un approccio consolidato, supportati anche da una giovane donna che li aiutava ad accedere agli esercizi commerciali:
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Gioielleria viale Eritrea: Irruzione armata, violenza fisica sulla titolare e ingente furto di preziosi.
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Ufficio Postale Corso Francia: Rapina avvenuta pochi giorni dopo con modalità simili, per un bottino di circa mille euro.
Le indagini
Gli investigatori sono riusciti a identificare i rapinatori grazie all’analisi delle immagini delle videosorveglianza e a indagini tecniche approfondite. È emerso che i sospettati utilizzavano scooter rubati con targhe alterate e pianificavano meticolosamente i percorsi di fuga per sfuggire ai controlli. I due si trovano attualmente in custodia cautelare in carcere.