“Un boato enorme ha risuonato nell’aria, ci siamo chiesti se fosse un attentato o un terremoto”. È stata questa la reazione di molti residenti del comprensorio di via Tavagnasco, situato tra Ponte Galeria e Fiumicino, dove un’esplosione ha provocato il crollo di una palazzina e danneggiato gravemente gli edifici limitrofi.
“Ho sentito i vetri delle finestre andare in frantumi”, racconta un giovane che abita a circa 150 metri dal luogo dell’incidente. “Tutti gli antifurti, delle case e delle auto, sono scattati contemporaneamente”, aggiunge un altro testimone.
L’onda d’urto ha proiettato detriti fino a 200 metri di distanza, danneggiando numerose auto in sosta, alcune delle quali hanno subito la rottura dei finestrini. “È un miracolo che non ci siano stati feriti”, ripetono in molti. Una coppia, che vive a circa 300 metri dall’esplosione, racconta: “Quando abbiamo sentito le pareti vibrare e visto una colonna di fumo nero, abbiamo temuto il peggio”. Il marito, insieme al figlio e ad altri giovani, ha subito cercato di verificare se ci fossero persone da soccorrere: “Abbiamo aiutato una donna che sembrava cosciente”, ricorda.
Un altro residente, visibilmente scosso, presentava segni di ferite sul viso e si è seduto per riprendersi. “C’era un forte odore di gas nell’aria”, dice la moglie, che nel frattempo ha contattato il 112 per chiedere aiuto. “I detriti sono stati lanciati a decine di metri di distanza, ho visto pezzi di infissi volare”. Un’altra donna, che si sente fortunata, spiega: “La mia casa è vicina a quella crollata, ma ero andata a votare poco prima dell’esplosione. Quando ho iniziato a ricevere telefonate e messaggi, ho capito cosa fosse successo. Tornata a casa, ho avvertito un forte odore di gas”. Ora, i residenti sperano di poter rientrare al più presto nelle loro abitazioni: “Siamo usciti senza prendere nulla e non sappiamo l’entità dei danni”.