Controlli in porto

Fermo amministrativo per due navi mercantili al porto di Civitavecchia

Nel 2025, su 76 ispezioni a mercantili stranieri nei porti laziali, cinque navi sono state fermate per irregolarità.

Fermo amministrativo per due navi mercantili al porto di Civitavecchia

Nel mese di dicembre 2025, la Guardia Costiera di Civitavecchia ha imposto il fermo amministrativo a due navi mercantili straniere, giunte in porto, a causa di irregolarità legate alla sicurezza. Dopo aver risolto le mancanze riscontrate, entrambe le navi hanno potuto riprendere il mare.

In totale, su 76 ispezioni effettuate a navi straniere nei porti laziali nel 2025, sono stati fermati cinque mercantili per problematiche di sicurezza nel trasporto marittimo. Di questi, uno, controllato nel mese di ottobre nel porto di Gaeta, ha ricevuto anche un divieto di accesso ai porti europei.

Recentemente, una delle due navi sottoposte a fermo a Civitavecchia, un mercantile portarinfuse di bandiera panamense, ha ottenuto il permesso di partire. La nave era stata fermata il 9 dicembre dopo un’accurata ispezione durante la sosta in porto. Gli ispettori del Port State Control, specializzati nel monitoraggio delle navi straniere, hanno individuato 14 irregolarità, principalmente nella sala macchine, sugli impianti antincendio e nelle strutture di sicurezza del carico. Il fermo della nave è stato necessario fino alla risoluzione di tutte le problematiche di sicurezza.

L’altra nave, un mercantile di Antigua & Barbuda, aveva già lasciato il porto di Civitavecchia alla fine dell’anno. Questa nave era stata fermata nei primi giorni di dicembre a seguito di un’ispezione durante la quale erano emerse 12 gravi irregolarità riguardanti i macchinari e gli impianti antincendio. Inoltre, durante la navigazione dalla Grecia all’Italia, la nave aveva subito un’avaria al motore, motivo per cui era stata monitorata costantemente dalla Guardia Costiera attraverso il sistema di sorveglianza internazionale.