I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno avviato un’operazione straordinaria nel settore della distribuzione stradale di carburanti, mirata a combattere frodi fiscali, garantire trasparenza nei prezzi e tutelare la sicurezza dei consumatori.
Durante l’operazione, condotta in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono stati controllati sette distributori nella Capitale. Grazie all’impiego di un laboratorio chimico mobile, sono state effettuate analisi immediate sui campioni di carburante prelevati.
Risultati dei controlli
Le verifiche hanno rivelato che in alcuni casi il gasolio presentava un punto di infiammabilità al di sotto dei limiti di legge, creando potenziali rischi per la sicurezza e per il corretto funzionamento dei motori.
In totale, sono stati sequestrati circa 24.000 litri di carburante e quattro colonnine di erogazione sono state sigillate. I titolari degli impianti sono stati denunciati per frode in commercio e violazioni relative alle accise.
In un’altra fase dei controlli, due distributori sono stati sanzionati per non aver comunicato i prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un obbligo necessario per garantire la trasparenza e il confronto delle tariffe.


