Il 22 febbraio rappresenta la quarta domenica ecologica della stagione 2025-2026, secondo il calendario di cinque domeniche di stop al traffico approvato dalla Giunta capitolina. Durante questa giornata, sarà attivo il blocco della circolazione per tutti i veicoli a motore endotermico, ad eccezione delle deroghe specificate nell’ordinanza del Sindaco di Roma, che sarà pubblicata a breve. Il divieto riguarderà la zona ZTL Fascia Verde dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19. La modifica degli orari del blocco pomeridiano è stata necessaria per garantire l’afflusso regolare degli spettatori della partita di calcio in programma allo stadio Olimpico alle 20:45.
Riscoprire la città a piedi
In questa giornata, i cammini urbani torneranno a essere protagonisti. Grazie alla collaborazione tra l’assessorato all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti e FederTrek, sono stati organizzati quattro percorsi tematici che si svolgeranno dalle 9 alle 14. Questi itinerari attraversano diversi municipi, con l’obiettivo di coniugare la riscoperta della città a passo lento con l’ambiente, la storia e la socialità.
“Anche in questa occasione abbiamo voluto legare la domenica ecologica al tema del cammino urbano. Grazie alla collaborazione con FederTrek, sono stati individuati percorsi tematici tra storia e natura, per promuovere la riscoperta collettiva della città attraverso il trekking urbano. Vogliamo diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e il valore del camminare come azione per migliorare la qualità dell’aria e promuovere uno stile di vita sano”, ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti.
“La domenica ecologica offre un’opportunità concreta per riscoprire il valore del camminare in una grande città come Roma. Camminare significa ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità dell’aria e restituire spazio alle persone. È un gesto semplice che produce benefici immediati per la salute, la socialità e la vivibilità urbana. In una metropoli complessa, scegliere di muoversi a piedi significa rallentare, osservare, riappropriarsi dello spazio pubblico e valorizzare il patrimonio storico e naturale che ci circonda. FederTrek continuerà a promuovere la mobilità dolce e una città sempre più a misura di passo. Una Roma che si cammina è una Roma più sostenibile, inclusiva e umana”, ha aggiunto Alessandro Piazzi, presidente nazionale di FederTrek.
I percorsi proposti da FederTrek
1. Sulle tracce della transumanza
In occasione dell’anno dedicato alla transumanza come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, è stato creato un cammino simbolico che attraversa le aree verdi e i parchi del nord della città, partendo da Villa Pamphilj e raggiungendo Gianicolo, il Campidoglio, l’ex Mattatoio a Testaccio e la Piramide Cestia, luoghi storici legati a questa tradizione.
2. Fiumi di Roma – I parchi fluviali dall’Aniene al Tevere
Questo percorso, che si snoda tra il III e il II Municipio, mira a valorizzare il rapporto tra la città e i suoi corsi d’acqua, scoprendo i nuovi spazi affacciati sul Tevere come luoghi di natura e socialità. Si parte da piazza Conca d’Oro, lungo il sentiero Parenzio sull’Aniene, per proseguire fino al parco dei prati dell’Acqua Acetosa e ai parchi fluviali di Ponte Milvio e Lungotevere delle Navi.
3. Verde e street art tra le due sponde del fiume
Questo itinerario lungo il Tevere unisce street art, aree industriali e nuovi parchi pubblici, intrecciando creatività urbana e rigenerazione. Si parte dalla Piramide Cestia, si attraversa Testaccio con le opere di street art di artisti noti e si prosegue lungo la pista ciclabile fino al Parco di affaccio Tevere Marconi, un’importante area verde per gli abitanti del quartiere.
4. Le Borgate ribelli – Da Ostiense al Quadraro
Questo trek urbano nei municipi V, VII e I racconta i luoghi della resistenza all’occupazione nazista e la storia di alcune borgate romane. Partendo da Porta San Paolo, dove nel 1943 ebbe inizio la resistenza a Roma, si attraversano i parchi dell’Appia Antica e della Caffarella fino a Tor Fiscale, per concludere al Quadraro, memoria del rastrellamento nazista avvenuto il 17 aprile 1944.
L’ultima domenica ecologica è programmata per il 29 marzo 2026.