Il Papa Leone è arrivato in piazza di Spagna, percorrendo via dei Condotti e attraversando una folla festante, per il tradizionale omaggio alla statua della Vergine in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Roma, immersa nell’atmosfera prenatalizia, ha accolto numerosi turisti, attratti sia dallo shopping sia dagli eventi legati al Giubileo in fase conclusiva. Il Papa ha colto l’importanza di questo momento di transizione, non solo per la città, ma per il mondo intero, rivolgendo una supplica alla Madonna. Ha chiesto che per “un’umanità provata, talvolta schiacciata, umile come la terra” possa fiorire “la speranza giubilare qui e in ogni angolo della terra”. Ha invocato che, “dopo le porte sante, si aprano ora altre porte di case e oasi di pace in cui rifiorisca la dignità, si educhi alla non violenza, si impari l’arte della riconciliazione”.
Ad accogliere Papa Leone in piazza di Spagna c’erano il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il vicario della diocesi di Roma, il card. Baldo Reina. Dopo aver deposto un tradizionale cesto di rose bianche, il Papa ha interagito con i malati e le persone più fragili, accompagnati dall’Unitalsi. Ha stretto mani, impartito benedizioni e offerto parole di conforto, prima di tornare sulla Papamobile per un altro giro tra la folla che lo acclamava, con gli immancabili telefonini in mano.
Nella sua preghiera, il Papa ha fatto riferimento anche alla Capitale: “La tua trasparenza – ha affermato in un dialogo ideale con Maria – illumina Roma di luce eterna, il tuo cammino profuma le sue strade più dei fiori che oggi ti offriamo. Molti pellegrini dal mondo intero, o Immacolata, hanno percorso le strade di questa città nel corso della storia e in questo anno giubilare”. Ha invocato: “Venga il regno di Dio, ispira nuove intuizioni alla Chiesa che in Roma cammina e alle Chiese particolari che in ogni contesto raccolgono le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei nostri contemporanei e dei poveri soprattutto”. Infine, ha chiesto: “Intercedi per noi, alle prese con cambiamenti che sembrano trovarci impreparati e impotenti. Ispira sogni, visioni e coraggio, tu che sai più di chiunque altro che nulla è impossibile a Dio, e insieme che Dio non fa nulla da solo. Mettici in strada, aiutaci ad essere sempre Chiesa con e tra la gente”.