Il Tar del Lazio ha negato la sospensione cautelare del decreto emesso dal Ministero dell’Interno il 20 gennaio, che vieta le trasferte ai tifosi della As Roma in seguito agli scontri avvenuti in autostrada tra i supporter giallorossi e quelli della Fiorentina. La decisione è stata pubblicata mercoledì scorso. Anche il provvedimento del prefetto di Udine, riguardante la chiusura del settore ospiti per la partita Udinese-Roma del 2 febbraio, è stato confermato, con divieto di vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio.
Il presidente della prima sezione ter del Tribunale amministrativo ha sottolineato che, in questa fase cautelare monocratica, l’esigenza di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica prevale sulle richieste dei ricorrenti. Ha affermato che una possibile sospensione dei provvedimenti impugnati non è praticabile, poiché le posizioni dei tifosi residenti nel Lazio non possono essere separate in questa fase di cognizione sommaria. Pertanto, è stata respinta la richiesta di misure cautelari monocratiche e si attende ora la camera di consiglio fissata per il 17 febbraio, quando si discuterà collegialmente il ricorso presentato.