Il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile l’istanza di sospensione delle operazioni di abbattimento dei pini a rischio cedimento nel centro di Roma. La decisione è stata assunta tramite un decreto cautelare dal presidente della prima sezione del Tribunale amministrativo regionale.
Il ricorso, presentato dall’associazione Cittadini uniti per Roma i suoi alberi e i suoi abitanti (Curaa), richiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dei provvedimenti adottati da Roma Capitale riguardanti l’abbattimento degli esemplari di Pinus pinea nel territorio del Municipio Roma I. Tra le aree interessate vi sono via dei Fori imperiali, via Di San Pietro Carcere e Arco di Costantino.
Il presidente del Tar ha evidenziato che “i programmati interventi di abbattimento di talune essenze arboree, alcuni dei quali risultano già eseguiti, sono finalizzati a prevenire fenomeni di cedimento”. Ha quindi ritenuto che “nel bilanciamento degli interessi in gioco, prevalga quello volto a garantire la pubblica incolumità, evitando pericoli derivanti dal cedimento, anche parziale, delle alberature stradali”. Di conseguenza, l’istanza è stata respinta, e la trattazione collegiale del ricorso dell’associazione Curaa è stata fissata per metà aprile.