Si è svolta l’inaugurazione del Padiglione 15B dell’ex Mattatoio di Testaccio, situato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, in largo Giovanni Battista Marzi, 10. I lavori di recupero e ristrutturazione hanno restituito alla città e all’Ateneo uno spazio di notevole valore storico, architettonico e urbano.
All’evento hanno partecipato il Sindaco Roberto Gualtieri, il Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, il Direttore del Dipartimento di Architettura Giovanni Formica e il progettista Francesco Cellini.
Il significato dell’inaugurazione
“L’inaugurazione del Padiglione 15B rappresenta un passaggio cruciale nella storia di Roma Tre”, ha dichiarato il Rettore Massimiliano Fiorucci. “Si tratta di un intervento che combina rigenerazione urbana, innovazione didattica e valorizzazione del patrimonio esistente. Questo nuovo spazio non solo arricchisce l’Ateneo, ma rafforza il legame con la città, trasformando un luogo storico in un centro di conoscenza, ricerca e confronto interdisciplinare. Per il Dipartimento di Architettura, questa sede è un laboratorio a cielo aperto e conferma il nostro impegno verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo.”
Il Sindaco Roberto Gualtieri ha aggiunto: “Con l’inaugurazione del Padiglione 15B, compiamo un altro passo importante nella rigenerazione di questo storico complesso. La cooperazione tra l’Università Roma Tre e Roma Capitale sta portando a risultati notevoli, trasformando il volto di questo quadrante della città e rendendolo più moderno e attraente per i giovani. Grazie alla recente costituzione della Fondazione Mattatoio di Roma, quest’area sta diventando un polo culturale dedicato alla formazione, alla ricerca e un laboratorio interessante per le nuove generazioni.”
Dettagli sul progetto di recupero
L’intervento sul Padiglione 15B è parte di un progetto più ampio di recupero e ristrutturazione che coinvolge anche i padiglioni 14, 15C, 16, 24 e 25 dell’ex Mattatoio di Testaccio, realizzato alla fine del XIX secolo dall’architetto Gioacchino Ersoch. Questo progetto rappresenta un’importante fase del piano di insediamento universitario nell’area, avviato a seguito del Quarto Accordo di Programma e del Piano di Utilizzazione del Mattatoio (2004), che ha portato nel 2023 alla concessione gratuita dei padiglioni da parte di Roma Capitale. Il progetto definitivo, approvato in Conferenza dei Servizi nel dicembre 2021, è stato redatto dagli uffici tecnici dell’Ateneo con la consulenza dei professori Francesco Cellini, Paolo Desideri e Luigi Franciosini.
L’investimento complessivo per l’intero intervento supera i 55 milioni di euro, in parte finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’intero ciclo di lavori previsti nell’area dovrebbe concludersi entro la fine del 2027. Il Padiglione 15B, originariamente destinato a stalle per il bestiame, è stato completamente rifunzionalizzato e ora offre circa 1.560 metri quadrati di superficie utile, destinati ad attività del Dipartimento di Architettura. Gli spazi includono studi per i docenti e due sale seminariali, contribuendo significativamente al potenziamento delle attività didattiche, di ricerca e di terza missione dell’Ateneo. Il costo dell’intervento sul Padiglione 15B è stato di circa 7,5 milioni di euro, oltre IVA.
L’inaugurazione di questo padiglione rappresenta un importante passo nel processo di rigenerazione dell’ex Mattatoio di Testaccio, simbolo di collaborazione tra istituzioni e valorizzazione del patrimonio storico attraverso nuove funzioni pubbliche e universitarie, a vantaggio della comunità accademica e della città di Roma.
Alla fine del 2025 è stata costituita la “Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti”, in partnership con Roma Capitale e l’Università degli Studi Roma Tre, con l’obiettivo di valorizzare il complesso come luogo di creazione e produzione di attività creative, di ricerca e formazione, oltre a ospitare eventi culturali e iniziative artistiche e multidisciplinari, rispondendo ai bisogni di sviluppo culturale, sociale ed economico dell’area metropolitana di Roma, del Lazio e dell’intero Paese.