Ad Anzio, un incendio è scoppiato in Corso Italia, spingendo le autorità a convocare una riunione per fare il punto sulla situazione delle persone assistite dal Comune. Attualmente, sono 37 le persone in aiuto, inclusa una famiglia di cinque membri che ha trovato rifugio presso parenti prima di essere assistita.
I nuclei familiari con persone vulnerabili, come anziani e minori, sono stati sistemati in hotel tra Anzio e Latina, mentre gli altri sono stati accolti nel Palazzetto dello sport. Tra di loro ci sono anche cittadini non residenti.
“Finora – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali, Rita Pollastrini – abbiamo attivato il pronto intervento sociale che ha fornito l’assistenza necessaria a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione. Ringrazio la polizia locale, il personale degli uffici e i volontari per il loro prezioso supporto in queste ore difficili.”
Il vice sindaco, Pietro Di Dionisio, ha firmato un’ordinanza urgente che interdetta l’accesso alle palazzine 42 A e 44 B di Corso Italia. “L’emergenza – ha spiegato – è stata affrontata con le dovute misure, utilizzando tutti gli strumenti dell’amministrazione per ospitare le persone e verificare la situazione degli edifici privati coinvolti nell’esplosione.”
“Abbiamo censito i nuclei abitativi con l’ausilio della polizia locale – ha aggiunto l’assessore al patrimonio, Antonino Buscemi – Gli immobili non sono di proprietà comunale, ma in situazioni di emergenza è stato necessario intervenire per garantire vitto e alloggio a chi ne aveva bisogno. Nei prossimi giorni verificheremo ulteriori azioni da intraprendere.”