Questa mattina, il Mercato Esquilino ha riaperto i battenti sotto un imponente dispositivo di sicurezza. Polizia di Stato, Polizia Locale, Guardia Costiera, ASL e Ispettorato del Lavoro hanno unito le forze in un’operazione coordinata dal Commissariato di zona, mirata a ripristinare legalità e decoro nell’area. Il primo obiettivo è la sicurezza alimentare: sono stati sequestrati 500 kg di prodotti, principalmente ittici, destinati alla distruzione per mancanza di tracciabilità e per condizioni igieniche inadeguate. Tre titolari sono stati denunciati per aver commercializzato cibo potenzialmente pericoloso. Inoltre, cinque attività sono state chiuse immediatamente per impiego di lavoratori in nero, con sanzioni che superano i 42.000 euro.
Mentre le licenze venivano controllate all’interno del mercato, all’esterno si intensificavano i controlli sulle piazze dello spaccio. Quattro spacciatori sono stati arrestati in vari punti strategici. Tra i giardini di Piazza Vittorio, un cittadino somalo è stato fermato con hashish nascosto in un pacchetto di sigarette. A Colle Oppio, un altro pusher ha tentato di scappare aggredendo gli agenti dopo aver lanciato un panetto di droga oltre una recinzione. Ulteriori operazioni si sono svolte vicino al Teatro Ambra Jovinelli e in un Bed & Breakfast di via Principe Eugenio, dove l’unità cinofila ha rinvenuto dosi di cocaina e crack pronte per la vendita. In totale, sono state identificate oltre 100 persone, con tre cittadini stranieri trasferiti all’ufficio immigrazione. Questo blitz non rappresenta solo una risposta alle problematiche di sicurezza, ma anche una strategia integrata per tutelare i consumatori e il decoro di un quartiere emblematico di Roma.