Preoccupazione alta

Ippodromo Capannelle: licenziamenti in vista, i sindacati intervengono

Il futuro è incerto non solo per i lavoratori a tempo indeterminato, ma anche per quelli a tempo determinato e per l'ampio indotto legato all'ippodromo.

Ippodromo Capannelle: licenziamenti in vista, i sindacati intervengono

Un clima di forte preoccupazione accompagna le festività per i 29 lavoratori di Hippogroup, la società che gestisce l’ippodromo di Capannelle. L’assenza di manifestazioni di interesse per il 2026 ha avviato una procedura di licenziamento collettivo, con scadenza fissata per ieri.

I sindacati Slc Cgil Roma e Lazio, Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti e Uilcom Uil Roma e Lazio hanno espresso solidarietà ai lavoratori, evidenziando l’incertezza e la tensione che caratterizzano questo periodo. “Siamo al fianco dei lavoratori di Hippogroup, che vivono le festività con la pesante prospettiva del licenziamento”, affermano le organizzazioni sindacali.

Le preoccupazioni non riguardano solo i dipendenti a tempo indeterminato, ma si estendono anche ai lavoratori a tempo determinato e all’ampio indotto dell’ippodromo, che coinvolge centinaia di persone. I sindacati sperano in manifestazioni di interesse solide da parte di potenziali subentranti, valutate con rapidità ed efficacia, per garantire prospettive concrete ai lavoratori e alle loro famiglie.

La fase istituzionale con la Regione Lazio sarà cruciale per la chiusura della procedura di licenziamento. Le organizzazioni sindacali sottolineano l’importanza che le istituzioni considerino l’impatto sociale della situazione, agendo per restituire sicurezza e prospettive a chi lavora nell’ippodromo e a chi ne dipende.

Hippogroup, da anni un punto di riferimento per l’ippica romana, si trova ora in una situazione critica, con il destino dei suoi lavoratori e dell’indotto legato all’evoluzione delle trattative per il subentro. I sindacati assicurano che continueranno a monitorare la situazione fino a quando non saranno garantite tutele concrete.