“In merito a un messaggio che circola da ieri su diverse chat, contenente un lungo elenco di autovelox attivi su varie strade della capitale, vogliamo chiarire che si tratta di una colossale bufala”, afferma Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità di Roma Capitale.
Dispositivi effettivamente attivi
Patanè specifica che gli unici autovelox realmente operativi tra quelli elencati nella “lista-fake” sono quelli su via Isacco Newton e sulla Tangenziale Est, entrambi in entrambe le direzioni. Tuttavia, questi dispositivi non erano presenti nella lista diffusa. Hanno iniziato a sanzionare dal 15 dicembre scorso.
Altri dispositivi e invito alla prudenza
“È installato, ma ancora non attivo, il tutor sulla Via del Mare, mentre risultano attivi da tempo, sotto la gestione di Anas, i velox lungo diversi tratti dell’Aurelia, che comparivano nella lista in questione”, aggiunge l’assessore.
L’amministrazione comunale invita quindi cittadini e automobilisti a consultare esclusivamente i canali ufficiali di Roma Capitale per ottenere informazioni sui dispositivi di controllo della velocità, esortando a non diffondere notizie non verificate.