Indagini in corso

La Procura di Roma indaga per tortura nel caso Flotilla

Il procuratore Francesco Lo Voi coordina le indagini, aggiungendo il reato di tortura a sequestro di persona, rapina e danneggiamento.

La Procura di Roma indaga per tortura nel caso Flotilla

Si complica l’inchiesta della Procura di Roma riguardante la Global Sumud Flotilla, una spedizione umanitaria diretta a Gaza nei mesi di settembre e ottobre scorsi. I magistrati di piazzale Clodio, sotto la direzione del procuratore Francesco Lo Voi, hanno incluso nel fascicolo il reato di tortura, oltre a quelli di sequestro di persona, rapina e danneggiamento.

Attualmente, il fascicolo è aperto contro ignoti e si concentra sul trattamento riservato a 36 attivisti italiani, tra cui alcuni parlamentari, durante l’abbordaggio avvenuto in acque internazionali e la loro successiva detenzione presso il carcere di Keziot. Le denunce presentate segnalano violenze durante le perquisizioni, privazione di effetti personali e gravi lesioni fisiche. Gli inquirenti hanno comunicato l’intenzione di inviare una rogatoria internazionale alle autorità israeliane per chiarire le azioni dei militari nel porto di Ashdod.