Nuove regole

Legalità: inizia la stagione con stabilimenti in regola e task force attive

Il sindaco Roberto Gualtieri e l'assessore Tobia Zevi annunciano una "rivoluzione storica" nel litorale romano

Legalità: inizia la stagione con stabilimenti in regola e task force attive

Trasparenza e legalità per il litorale romano

Con l’approssimarsi della stagione balneare 2026, il litorale di Roma si prepara a un cambiamento significativo, all’insegna della totale trasparenza. Grazie a un lavoro di verifica durato tre anni su oltre 73.000 metri quadrati di demanio, il Campidoglio, insieme a una task force composta da Procura, Prefettura e Forze dell’Ordine, ha avviato la firma delle prime 12 concessioni legittime per i gestori che hanno rimosso abusi. Recenti operazioni hanno già portato al sequestro di strutture abusive presso “Il Capanno” e alla demolizione di centinaia di cabine non autorizzate al V-Lounge e al Venezia, segnando la fine delle “zone grigie”.

Un messaggio chiaro contro l’abusivismo

Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore Tobia Zevi definiscono questa iniziativa come una “rivoluzione storica”. Per la prima volta, tutti gli stabilimenti saranno autorizzati a operare solo con titoli urbanistici completamente legittimi. Mentre si attende il nuovo Piano di Utilizzo degli Arenili (Pua), che regolerà l’accesso libero alle spiagge e le concessioni a lungo termine, il messaggio per le imprese è inequivocabile: la stagione dell’abusivismo è conclusa. Il rilancio del mare di Roma sarà ora guidato da criteri di legalità condivisi tra Comune e Magistratura, garantendo ai cittadini servizi trasparenti e spiagge libere accessibili.