Luca Richeldi, professore accusato di abusi sessuali su una paziente, dovrà seguire un programma di riabilitazione mirato alla prevenzione della violenza e degli abusi. La pena inflittagli è di 11 mesi e 10 giorni.
La notizia è stata confermata dall’avvocata Ilenia Guerrieri, legale della vittima, che ha scelto di costituirsi parte civile durante il processo. Per poter accedere alla sospensione condizionale della pena, come previsto dalla riforma Cartabia, Richeldi dovrà partecipare al Centro Interdipartimentale di Psicologia e Medicina (CIPM) Lazio, con incontri due volte a settimana, a partire da gennaio.
In aggiunta, la condanna comporta la sospensione dall’incarico di professore presso il Policlinico Gemelli di Roma.