Il processo

Malagrotta, Cerroni giudicato incapace di difendersi

La Corte d’Assise d’Appello di Roma si pronuncerà nella prossima udienza, prevista per il 13 aprile.

Malagrotta, Cerroni giudicato incapace di difendersi

Il processo relativo al disastro ambientale della discarica di Malagrotta potrebbe subire un cambiamento significativo sul piano giudiziario.

La perizia sullo stato di Cerroni

La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha disposto una perizia che ha concluso che l’imprenditore Manlio Cerroni, prossimo ai 100 anni, sarebbe completamente incapace di stare in giudizio a causa di un grave decadimento cognitivo. Il perito ha rilevato una marcata perdita delle funzioni cognitive, oltre a compromissioni nelle capacità motorie e comunicative, descrivendo la sua condizione come permanente e destinata a peggiorare.

Implicazioni del procedimento

I giudici si sono riservati di esprimere una decisione nella prossima udienza, fissata per il 13 aprile.

Nel procedimento è coinvolto anche l’ex collaboratore Francesco Rando. In primo grado, nel luglio 2024, Cerroni era stato condannato a 6 anni e 4 mesi, mentre Rando a 3 anni, con riconoscimento di risarcimenti a favore delle parti civili, tra cui il Comune di Roma, la Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente.