Chiusura di locali

Malamovida a Roma: chiusura di due locali per 15 giorni dopo controlli delle forze dell’ordine

Interventi a Esquilino e Porta Maggiore, in risposta a risse, spaccio e preoccupazioni dei residenti

Malamovida a Roma: chiusura di due locali per 15 giorni dopo controlli delle forze dell’ordine

Negli ultimi mesi, due locali situati tra via Cappellini e via Casilina erano diventati punti di riferimento per la malamovida nell’area di Esquilino e Porta Maggiore. A seguito di controlli, il Questore ha disposto la sospensione della licenza per quindici giorni, con la Polizia di Stato che ha apposto i sigilli.

Controlli delle forze dell’ordine

Questa operazione è il frutto di controlli condotti dai Commissariati di Pubblica Sicurezza di Esquilino e Porta Maggiore. Gli agenti monitoravano da tempo la presenza di numerosi avventori nei locali e nelle loro vicinanze, spesso oggetto di segnalazioni da parte dei residenti, sempre più allarmati all’idea di uscire di casa.

Una situazione di degrado

Il contesto era caratterizzato da musica ad alto volume, risse, episodi di violenza e spaccio di droga, generando un clima di forte allerta sociale nella zona.

Irregolarità riscontrate

I locali erano divenuti epicentri di problematiche significative, tra cui la vendita incontrollata di alcolici, la presenza di alimenti scaduti da oltre cinque anni e frequenti violenze tra gruppi di clienti.

Provvedimenti delle autorità

Durante le operazioni, sono stati emessi otto ordini di allontanamento nei confronti di persone abitualmente presenti nell’area. Inoltre, una persona è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e detenzione di sostanze stupefacenti. Molti avventori identificati risultavano già noti alle forze dell’ordine.

Decisione finale del Questore

Alla luce dei ripetuti interventi e delle evidenze raccolte, il Questore ha deciso di sospendere le licenze e chiudere i due locali per quindici giorni, con sigilli apposti dalla Polizia di Stato.