Alle prime luci dell’alba del 4 marzo 2026, è scattata un’importante operazione di controllo del territorio su tutta la provincia. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha lanciato un servizio straordinario volto a bonificare le aree più critiche e degradate di Roma e dei comuni limitrofi, seguendo le indicazioni del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.
Forze in campo: terra e cielo
Il dispositivo di sicurezza attuato è ampio e prevede un coordinamento tra vari reparti dell’Arma. La missione è duplice: prevenire i reati e contrastare immediatamente la microcriminalità e lo spaccio.
In campo operano:
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I Gruppi di Roma, Frascati e Ostia, garantendo una copertura capillare dai quartieri centrali fino al litorale e ai comuni della provincia.
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Aliquote di Primo Intervento (API), unità specializzate pronte a intervenire in situazioni di alto rischio.
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Unità Cinofile, attivamente coinvolte nella ricerca di armi e sostanze stupefacenti.
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Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, che sorvola l’area urbana per fornire supporto tattico e coordinamento dall’alto.
Strategia per la sicurezza pubblica
Questa operazione deriva dalle decisioni assunte nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’attenzione è focalizzata sulle zone definite “piazze calde”, dove il degrado urbano si intreccia con attività illecite strutturate.
L’operazione “massiva” punta a restituire ai cittadini una reale percezione di sicurezza, mantenendo una pressione costante sulle aree critiche della metropoli.
I controlli sono attualmente in corso e si attendono i primi risultati ufficiali riguardo a fermi, denunce e sequestri effettuati durante questa intensa mattinata di pattugliamento.