Indagini in corso

Morte di Erika Squillace: aperto un fascicolo per omicidio colposo

La Procura di Roma esamina cure e possibili omissioni nella gestione del caso.

Morte di Erika Squillace: aperto un fascicolo per omicidio colposo

La Procura di Roma ha avviato un’indagine per omicidio colposo in merito alla morte di Erika Squillace, una giovane di 27 anni originaria di Mentana, deceduta ad Alessandria d’Egitto nell’agosto 2025.

Le indagini mirano a chiarire possibili errori o omissioni nella gestione del caso, con particolare attenzione ai trattamenti medici ricevuti dalla giovane prima del ricovero.

Denunce e accuse dei familiari

I familiari di Erika hanno presentato una denuncia ai carabinieri, evidenziando che la giovane avrebbe ricevuto in ambito domestico dosi elevate di un farmaco chemioterapico somministrato da personale non medico, il che avrebbe portato a una grave intossicazione.

Inoltre, la famiglia ha sollevato dubbi sulla gestione dell’emergenza sanitaria, affermando che, nonostante il peggioramento delle condizioni di Erika, non sarebbe stata accompagnata prontamente in ospedale. Gli investigatori stanno anche valutando il ruolo del marito, indicato dai familiari come un possibile ostacolo all’attivazione dei soccorsi.

La vicenda clinica di Erika era iniziata in Italia, prima della partenza per l’Egitto, con accertamenti su una sospetta gravidanza, poi non confermata dalle ecografie. In seguito, in Egitto, era stata ipotizzata una gravidanza isterica.

Autopsia e indagini

Per chiarire le cause del decesso, la salma di Erika è stata riesumata dopo la sepoltura e trasferita al policlinico Gemelli di Roma. Gli inquirenti hanno anche acquisito il cellulare della vittima per ricostruire gli ultimi contatti e il contesto dei giorni precedenti alla morte.