Rinvio in aula il 9 febbraio

Omicidio Bricca: la sentenza d’appello rinviata, richiesta di perizia

Due testimoni saranno nuovamente ascoltati e si procederà con una perizia sulle celle telefoniche degli imputati.

Omicidio Bricca: la sentenza d’appello rinviata, richiesta di perizia

La sentenza d’appello per l’omicidio di Thomas Bricca, il giovane di 19 anni ucciso con un colpo di pistola alla testa il 30 gennaio 2023 ad Alatri, in provincia di Frosinone, è stata rinviata. La Corte d’Appello di Roma ha disposto una parziale riapertura del dibattimento: saranno riascoltati due testimoni e verrà effettuata una perizia sulle celle telefoniche che hanno agganciato i cellulari degli imputati. Il nuovo appuntamento in aula è fissato per il 9 febbraio.

Nel processo sono coinvolti Roberto e Mattia Toson, padre e figlio, accusati di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e da motivi futili, oltre che di porto abusivo d’armi. In primo grado, la Corte d’Assise di Frosinone aveva condannato Roberto Toson all’ergastolo e Mattia a 24 anni di reclusione, con l’attribuzione delle attenuanti generiche. Durante il secondo grado, il pubblico ministero ha chiesto l’ergastolo per entrambi.

“Non ci arrendiamo, ma è un’attesa snervante perché pretendo giustizia per mio figlio”, ha affermato Federica Sabellico, madre di Thomas. “Quello che è accaduto è gravissimo: mio figlio aveva 19 anni e una vita davanti, i colpevoli devono pagare”, ha concluso.