Mercato sotto controllo

Operazione al mercato dell’Esquilino: sequestrati 280 chili di prodotti ittici

Sanzioni oltre 51 mila euro e scoperti lavoratori irregolari durante i controlli

Operazione al mercato dell’Esquilino: sequestrati 280 chili di prodotti ittici

Un nuovo blitz interforze ha interessato il mercato dell’Esquilino, dove sono stati monitorati ingressi e vie di accesso. All’interno, i controlli hanno riguardato banchi, magazzini, lavoratori e merci.

In azione, agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, affiancati dalla Capitaneria di Porto, ASL e Ispettorato del Lavoro.

Il risultato dell’operazione è stato il sequestro di 280 kg di prodotti ittici, privi di etichette e tracciabilità, e sanzioni elevate per un totale superiore a 51.000 euro.

Sei attività commerciali hanno subito la sospensione della licenza per l’impiego di lavoratori in nero, con sanzioni che ammontano a circa 25.000 euro.

Due titolari di esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per gravi violazioni nelle modalità di conservazione degli alimenti, considerati alterati e potenzialmente pericolosi per i consumatori.

Nell’ambito dei controlli, la Polizia Locale e i tecnici dell’ASL hanno elevato 16 contestazioni amministrative per occupazioni abusive di suolo pubblico, mancata comunicazione della cessione dell’attività e irregolarità igienico-sanitarie, con sanzioni totali di circa 5.000 euro. Durante l’operazione, gli agenti del Commissariato di P.S. Esquilino hanno anche rinvenuto 3 grammi di hashish, sequestrati a un giovane di origine extracomunitaria, che è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Oltre 800 persone sono state identificate, di cui sei prive di documento identificativo e accompagnate presso l’ufficio immigrazione. Cinque cittadini extracomunitari hanno ricevuto un provvedimento di espulsione, tre dei quali sono stati trasferiti presso il CPR di Ponte Galeria.

Infine, sono stati controllati anche i veicoli commerciali utilizzati dagli imprenditori nel mercato di Esquilino, con 23 sanzioni per violazioni del codice della strada, per un totale di oltre 2.000 euro.